Mantenimento della nanoplastia: come arrivare a sei mesi
Cosa consigliare alla cliente dopo una nanoplastia: shampoo, maschera, protezione termica, frequenza dei lavaggi e quando programmare il ritocco.
Vitta Gold Academy · 5 min di lettura

In sintesi
- Shampoo delicato, maschera settimanale, protezione termica: tre abitudini, non dieci.
- Il mantenimento domiciliare venduto nello stesso appuntamento alza lo scontrino e protegge il risultato.
- Ritocco ogni 3–4 mesi, programmato prima che la cliente esca.
Il servizio dura da 3 a 6 mesi: la forbice dipende quasi solo da cosa succede a casa. Consegnare alla cliente tre regole semplici funziona meglio di una lista di dieci raccomandazioni che non seguirà.
Le tre regole
- 1Shampoo delicato, senza solfati aggressivi, dal primo lavaggio dopo il servizio.
- 2Maschera o condizionante di mantenimento una volta a settimana.
- 3Protezione termica prima di phon e piastra, sempre.
Cosa evitare
- Shampoo molto aggressivi o prodotti antiforfora usati quotidianamente.
- Acqua di piscina e mare senza risciacquo immediato.
- Piastra tutti i giorni ad alta temperatura: il risultato non ne ha bisogno.
Quando si rifà
Ogni 3–4 mesi in media, secondo ricrescita e tipo di capello. La forma torna gradualmente, senza linea di stacco, quindi il ritocco si programma con calma — meglio se già in agenda quando la cliente saluta.
Domande frequenti
Quanto dura la nanoplastia con il giusto mantenimento?
Fino a 6 mesi. Con shampoo aggressivi e nessuna protezione termica si scende facilmente a 3.
Quando si può lavare i capelli dopo la nanoplastia?
Segui l'indicazione del sistema utilizzato; con una nanoplastia professionale il capello è già sigillato a fine servizio e non richiede attese lunghe.
Serve uno shampoo specifico?
Serve uno shampoo delicato, senza solfati aggressivi. È la singola abitudine che incide di più sulla tenuta.



